Perché si dice in bocca al lupo?

Perché si dice in bocca al lupo?

Chiunque si appresti a vivere una nuova avventura si sarà sentito ripetere in continuazione la locuzione “In bocca al lupo!” come una sorta di incoraggiamento scaramantico, per la sua nota funzione apotropaica, capace di allontanare lo scongiuro per la sua carica di magia.

Eppure, se siamo tutti concordi sul suo uso che equivale al “merda, merda, merda” ripetuto nell’ambito artistico, a differenza di quest’ultimo, le origini dell’in bocca al lupo sono tutt’ora dibattute. Prendiamo per buona la spiegazione dell’autorevole Accademia della Crusca, che citeremo, come motivazione ufficiale, e ci proviamo a spingere anche in qualche teoria alternativa.

Perché si dice in bocca al lupo?

Secondo l’Accademia della Crusca, le origini di questo neologismo sono assoggettabili a pastori, allevatori e cacciatori. Il lupo è sempre stato considerato un animale vorace, capace di distruggere il bestiame che i primi allevavano, e – a loro volta – anche l’uomo, sia per difesa che per attacco.

Era compito del pastore e del cacciatore dunque uccidere il lupo per assicurarsi sia l’incolumità del proprio gregge, sia la propria durante le battute di caccia. Quindi dire “in bocca al lupo” equivaleva metaforicamente “mettersi nella bocca del lupo”. A questo augurio avrebbe senso rispondere “crepi il lupo” poiché per affrontarlo ci voleva molto coraggio e fortuna.

Potrebbe interessarti anche:   Quando fare il test di gravidanza?

La lupa fondatrice di Roma e la protezione dei suoi cuccioli: ipotesi alternativa

Un’altra opzione, ben più amata dagli animalisti e da chiunque ha un cucciolo o un pelosetto qualsiasi in casa, è quella che vede all’origine di questo augurio la leggenda della Lupa che salvò dalla morte, nutrendoli, i due fratelli più famosi della storia: Romolo e Remo.

Dire in bocca al lupo (o alla lupa) sarebbe un augurare fortuna, protezione e amore, esattamente lo stesso della madre-lupo che prende con la sua bocca i propri cuccioli per portarli da una tana all’altra, proteggendoli di fatto dai pericoli esterni.

E ovviamente a un augurio così speciale e ricco di sentimento non si può augurare la morte dell’animale, ma la sua benedizione. Ed è per questo che si risponderebbe “Viva il lupo”!

Was this helpful?

/

Lascia un commento 0